lunedì 17 maggio 2021

La meraviglia del corpo umano nel puzzle narrativo di HOMO MACHINA

Un puzzle narrativo è prima di tutto una storia che si costruisce attraverso enigmi e giochi di logica. Può avere la struttura di un solitario, oppure invitare più partecipanti alla risoluzione che in alcuni casi coincide con la fine della storia. 

In ogni caso, quando si parla di puzzle la parola d’ordine è “metti in ordine”e anche i puzzle più semplici, sono utili a potenziare logica, attenzione e capacità di problem solving. È passato davvero tanto tempo dal 1760, anno in cui la storia afferma che sia nato il primo puzzle, ad opera del cartografo inglese John Spilsbury

Oggi esistono della modalità di puzzle narrativi sottoforma di app dove una storia segue un percorso astratto ma che richiama le azioni della vita quotidiana. È questo il caso di HOMO MACHINA, il videogioco in 2D ispirato all’opera dello scienziato Fritz Kahn. Vediamolo nel dettaglio.

martedì 20 aprile 2021

Stone: l’app per studiare le pietre dell’Antico Egitto

Nella categoria Istruzione di Apple progettata per IPad, STONE PIETRE EGIZIE è sicuramente degna di attenzione. Si tratta di un percorso virtuale alla scoperta delle pietre utilizzate dagli Egizi nella realizzazione dei loro manufatti e delle opere d'arte. 

Grazie a Stone la Storia dell’antico Egitto non appare soltanto  affascinante e coinvolgente, perchè essa si presta anche a lavori di simulazione archeologica. 

Questi esperimenti sono molto utili per avvicinare i giovani al metodo scientifico applicato alla Storia. 

L’app è fruibile in lingua inglese e in italiano. È prodotta in  collaborazione con la Fondazione CRT, l'Università degli Studi di Torino e il Museo Egizio di Torino. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste e soprattutto come si usa.

martedì 9 marzo 2021

EWA ENGLISH: la tua biblioteca interattiva personale di libri in inglese!

EWA English è una app distribuita da Lithium Lab come supporto nell’apprendimento della lingua inglese. Si presenta come un piccolo ma grande contenitore di esercizi che vanno dall'ascolto alla lettura di libri in inglese, ai corsi personalizzati, passando per interessanti giochi linguistici.

L’app è concepita, inoltre, per essere utilizzata con regolarità anche solo per pochi minuti al giorno e rende possibili tenere d’occhio i propri progressi. 

L’interfaccia di Ewa English permette di scegliere la sezione desiderata. Si viene immediatamente colpiti dalla grafica, coloratissima e curata. Le sezioni sono 3 ovvero  corsi, biblioteca e giochi. Vediamo di esaminarla più dettagliatamente.

 

Qui per istallare l'app e per ricevere maggiori informazioni (iOS)

Qui per istallare l'app e per ricevere maggiori informazioni (Android)

venerdì 26 febbraio 2021

Learn English with Audiobooks!

Imparare l’inglese ascoltando audiolibri non è soltanto possibile, grazia alla ricca scelta di testi a disposizione, ma è anche molto utile e vantaggioso. 
 
Un audiolibro,  ovvero un romanzo o un racconto letto ad alta voce e ascoltato spesso, è uno strumento che possiamo portare sempre con noi sullo smartphone o sul tablet.
 
Ma non solo. Quando l’audiolibro in inglese è scelto tra i grandi classici della letteratura anglosassone, è letto da madrelingua o addirittura da attori, può essere usato con profitto anche in veri e propri contesti scolastici. 
 
Vediamo dunque nel dettaglio alcune app che consentono a noi e ai nostri ragazzi, di avere a disposizione una continua buona scelta di audiolibri in inglese. Tutte le app proposte sono per dispositivi con sistema operativo Android.

giovedì 28 gennaio 2021

Photomath: l’app che ti aiuta con la matematica!

Se siete alla ricerca di una risorsa digitale, che possa diventare un valido aiutante durante lo studio o il ripasso di argomenti e problemi matematici, PHOTOMATH è sicuramente la risorsa giusta. 

Le sue funzionalità sono tante e concepite per semplificare gli argomenti trattati in modo da renderli più comprensibili. Non solo. 

L’app si pone alcuni interessanti obiettivi, come quello di riuscire a fornire un metodo di analisi dei problemi matematici che possa aiutare lo studente e che si possa anche utilizzare tutte le volte che se ne presenta l’esigenza.   

 

Per ulteriori informazioni e per istallare l'app qui

giovedì 21 gennaio 2021

QUIZLET: l’app per creare flashcard!

Con il termine Flashcard, si intende la rappresentazione in forma cartacea ma anche elettronica, di una serie di informazioni.

Generalmente, le flashcard mantengono una struttura di base comune che comprende una rappresentazione (immagine, disegno o altro) sul dorso della carta, mentre sull’altro lato c’è sempre uno spazio dedicato alla descrizione. 

E’ proprio questa combinazione di rappresentazione e di descrizione, che rende la flashcard così utile nei processi di apprendimento. 

Questa tipologia di carte è estremamente utilizzata proprio in virtù del taglio pratico che la identifica. In particolare, quando si lavora con una serie di informazioni tra loro correlate (pensiamo ad esempio ad una sequenza di azioni) le flashcard aiutano molto nei processi di memorizzazione e favoriscono i percorsi logici. 

Le Flashcard si rivelano molto utili anche durante l’apprendimento di nuovi termini nella propria o in altre lingue, perché alla parola è associata l’immagine dell’oggetto o della situazione che essa rappresenta e questo ne facilita il rapido inserimento all'interno del proprio vocabolario.
 

Tra le app che consentono di lavorare in maniera digitale con le flashcard, QUIZET presenta varie funzionalità e una interfaccia immediata e semplice. Continua a leggerle per saperne di più.


Per istallare l’app o per ricevere maggiori informazioni qui

martedì 22 dicembre 2020

REBUS: alcune app per portarli sempre con noi!

Sono molte le app che permettono di impegnare il tempo con giochi di logica ed enigmi da risolvere. Alcuni tra questi enigmi sono veri e propri pezzi di storia e molti tra matematici e filosofi, si sono trovati impegnati nel tentativo di risolverli. 

E' questo il caso del REBUS, un gioco enigmistico consistente in una vignetta che il solutore deve interpretare per ricavarne una frase risolutiva. 

L'origine della stessa parola rebus è piuttosto incerta, sembra risalire al latino res (cosa) e quindi fare riferimento alle cose e agli oggetti concreti che compaiono sempre nelle vignette. 

Protagonista anche di romanzi polizieschi, il rebus allena la mente, stimola attenzione e concentrazione, aiuta a soffermarsi sui particali e il pensiero deduttivo. 

Oggi abbiamo la possibilità di giocare a rebus anche sottoforma di app, che possiamo portare sempre con noi sul cellulare o sul tablet.