Con le vacanze alle porte parliamo oggi
di un'app che è un must per organizzare il tempo da dedicare allo studio
in vacanza. Si chiama
Google Keep, è semplice, smart, e pemette di aver
ogni giorno a portata di mano un blocco degli appunti digitale pronto
all'uso.
Consente di creare delle liste interattive e di monitorare in
maniera semplice i progressi nello studio tenendo sempre sotto controllo
quello che è necessario fare. Disponibile per smartphone Android,
iPhone e browser web, ci fa passare in maniera intuitiva da un
dispositivo all'altro senza perdere nessun passaggio del lavoro fatto.
Vediamo dunque nel dettaglio tutto quello che c'è da sapere.
Come organizzarci con colori e altri strumenti
L'uso
dei colori in
Google Keep ha una funzionalità speciale. I colori
assumono una connotazione speciale, diventano degli autentici alleati da
sfruttare al meglio. Essi permettono di tenere sotto mano le
informazioni in modalità visiva e dunque più immediata. Le note ad
esempio le possiamo organizzare con
colori diversi e suddividerle per
argomenti. Tramite le
etichette colorate è possibile ritrovare le note
con facilità in qualsiasi momento. Si possono poi
impostare dei
promemoria in base a un dato prestabilito e a una certa posizione
geografica. In questo modo, al momento giusto, emerge quanto è
necessario riportare alla vista.
L'pp si rivela uno strumento utile non solo per gli studenti ma anche per i professionisti come gli insegnanti che necessita di uno strumento capaca di aiutarli nella gestione quotidiana del carico di informazioni. Inutile dire che l'app si può usare per organizzare i compiti delle vacanze e per creare delle checklist di studio. Gli adulti possono invece realizzare un planning di appuntamenti e riunioni, fare progetti e tenerne nota, comunicare senza uscire dall'app con i colleghi o con altri professionisti. Le modalità di utilizzo sono semplici e non è difficile imparare subito a fruttare tutte le funzionalità di Google Keep.
Le integrazioni più recenti
Non dimentichiamo poi che Google Keep è in grado oggi di integrarsi in maniera efficace ad altri programma utili di Google Workspace come Gmail, Calendar, Drive, Doct e Slides. Una nota keep può essere facilmente trasformata in un documento di Slides o di Google Docs. In più l'app, che si può utilizzare sia sui dispositivi mobile che sul desktop, supporta alcune della funzioni AI e dunque consente di sfruttare anche l'Intelligenza Artificiale nella creazione di liste. Ecco dunque una sintesi di tutte le funzionalià utili di Google Keep:
- creazione di note testuali
- liste con caselle di spunta
- note vocali
- appunti per immagini
- disegni
In particolare, la possibilità di disegnare a mano libera è degna di nota perchè permette di generare schizzi immediati, utili in un secondo momento. Pensiamo alle mappe mentali, agli schemi, ai layout visivi. Chi usa Google Keep è infatti alla ricerca di una "terza mano" ovvero di uno strumento veloce, semplice ed efficace. Lo proverai?
Maria Serena Cavalieri
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